

EUMysT è un festival guidato dai giovani e dedicato allo storytelling del mistero. Il progetto nasce a Borgo a Mozzano e trasforma patrimonio, leggende e creatività in un percorso di co-creazione civica con Rafelbunyol. L'azione unisce laboratori preparatori, un festival europeo di tre giorni e una fase finale di pubblicazione, disseminazione e riuso dei risultati.
Paesi:
Italia e Spagna
Fasi
Integrate
Mesi
di Progetto
Town Twinning
Event pubblico
EUMyst è un festival condotto dai giovani e dedicato allo "storytelling del mistero": l'idea è quella di utilizzare la chiave di lettura "mystery" come catalizzatore per l'attrazione culturale e la co-creazione civica.
Nelle piccole e medie città europee, la partecipazione dei giovani alla vita civica rimane disomogenea, la programmazione culturale è spesso rivolta ai giovani piuttosto che fatta con loro, e le competenze mediatiche/digitali per interagire criticamente con il patrimonio locale sono frammentate. Allo stesso tempo, le narrazioni basate sul luogo (leggende, archivi, storie poco raccontate) offrono potenti punti di ingresso per connettere le comunità, attrarre visitatori e stimolare il dialogo sui valori. EUMyst – European Mystery Festival sfrutta il fascino universale del genere "mistero" per trasformare lo storytelling in co-creazione civica. Sperimentato a Borgo a Mozzano (IT) e replicato in Spagna, il progetto mobilita residenze, laboratori e un festival di 3 giorni per co-produrre un archivio digitale partecipativo ("Archivio delle Ombre") e una "Mappa del Mistero" abilitata da QR di luoghi civici e indizi, culminando in showcase pubblici e un protocollo di gemellaggio transnazionale.
Maggiore attrattiva culturale e turistica; crescita delle competenze giovanili nello storytelling, nella verifica delle fonti e nella realizzazione di progetti; una rete duratura tra scuole, biblioteche e attori della società civile; e un formato europeo replicabile reso possibile dall'Archivio delle Ombre, dalla Mappa del Mistero e da un toolkit ad accesso aperto che trasformano le narrazioni di mistero in cittadinanza creativa.
- Coinvolge i cittadini — specialmente i giovani — nella vita civica dell'UE attraverso la co-creazione, la deliberazione e gli eventi pubblici
piuttosto che il consumo unidirezionale.
- Costruisce uno spazio civico transfrontaliero (IT–E) che promuove il dialogo, la comprensione reciproca e un tangibile senso di appartenenza
all'Unione Europea.
- Promuove l'inclusione e la parità di partecipazione, con un'azione mirata verso gruppi sottorappresentati e piena accessibilità (percorsi senza
barriere, sottotitoli, materiali in linguaggio semplice).
- Rafforza le competenze mediatiche e informative, collegando la produzione creativa (podcast, fumetti, audiovisivi) alla verifica delle fonti e alla
pratica archivistica.
- Utilizza strumenti digitali (archivio con licenza aperta, mappatura QR) per estendere la partecipazione oltre l'evento e consentire la replicazione.
- Coinvolge famiglie, residenti e visitatori, perché il coinvolgimento della comunità e lo scambio intergenerazionale ancorano l'eredità del
progetto e gli effetti sul turismo.
- Sviluppa beni pubblici digitali (archivio partecipativo, Mappa Misteriosa QR) per estendere il coinvolgimento oltre il festival.