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ATTIVITA'

EUMyst accende Borgo a Mozzano: il 20 agosto

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Dante, Landino e il mistero dell’ispirazione poetica al centro di una serata europea tra teatro, danza, libri antichi e valorizzazione del territorio

GIOVEDÌ 20 AGOSTO 2026 | PIAZZA SAN ROCCO, BORGO A MOZZANO
Il Comune di Borgo a Mozzano presenta “O immaginativa – Dante, Landino e il mistero dell’ispirazione poetica”, in programma giovedì 20 agosto 2026 in Piazza San Rocco, davanti alla Biblioteca Comunale. L’appuntamento rientra nella rassegna “Borgo è Bellezza” e costituisce una tappa significativa del progetto europeo EUMyst, promosso dal Comune di Borgo a Mozzano insieme all’Ayuntamiento de Rafelbunyol. EUMyst nasce per mettere in dialogo due comunità europee attraverso il patrimonio di storie, leggende, archivi, luoghi simbolici e tradizioni popolari. Il progetto trasforma il mistero in un linguaggio di partecipazione culturale, capace di avvicinare cittadini, associazioni, scuole e giovani alla memoria dei territori e di costruire nuove relazioni tra Italia e Spagna.

Un ponte culturale con Rafelbunyol
Durante la serata sarà previsto un collegamento con Rafelbunyol, partner spagnolo del progetto, per condividere il significato dell’iniziativa e rafforzare il dialogo tra le due comunità. La dimensione europea sarà valorizzata anche attraverso la lettura in lingua spagnola di alcuni passi della Divina Commedia, affiancata dalla proiezione dei testi in italiano e spagnolo sulla facciata di Palazzo Santini. Il collegamento rappresenterà un primo momento pubblico di confronto e partecipazione tra i territori coinvolti, anticipando le successive attività di EUMyst e sottolineando il valore della cooperazione culturale europea come strumento di conoscenza reciproca, inclusione e cittadinanza attiva.

Il patrimonio librario di Borgo a Mozzano al centro della scena Cuore dell’evento sarà il prezioso esemplare della Divina Commedia stampato nel 1493 e conservato nell’antico Fondo Librario Pellegrini, costituito da oltre cinquemila volumi antichi databili tra il 1493 e il 1930 e custoditi presso Palazzo Santini, sede della Biblioteca Comunale. L’edizione quattrocentesca, accompagnata dal celebre commento dell’umanista fiorentino Cristoforo Landino, offrirà l’occasione per approfondire il rapporto tra Dante, l’interpretazione del poema e la cultura spagnola. Il commento di Landino ebbe infatti una significativa diffusione nella penisola iberica e divenne un riferimento per la ricezione e la traduzione della Commedia in Spagna.

Teatro, danza e partecipazione della comunità “O immaginativa” sarà un’esperienza culturale diffusa, costruita attraverso letture in costume, interpretazione teatrale, danza, proiezioni e animazioni curate dalle realtà culturali e artistiche locali. La regia è affidata a Margherita Paoli; la lettura in lingua spagnola sarà proposta da Sean Bertolacci. Parteciperanno gli attori Giulia Checchi, Dimitri Papini, Davide Gennai, Antonella Lipparelli, Marinella Andreoni e Serena Bertei, insieme al corpo di ballo dell’associazione Ossessione Danza di Borgo a Mozzano, con coreografie di Nicoletta Nivelli e Astrid Lucchesi.

L’iniziativa coinvolge il Laboratorio Ipermediale Dantesco dell’Università di Pisa, l’Istituto Storico Lucchese – Sezione di Borgo a Mozzano, la Biblioteca Comunale Fratelli Pellegrini, le associazioni del territorio e le realtà che collaborano alla costruzione del progetto. Le attività di EUMyst coinvolgeranno inoltre gli studenti della Scuola secondaria di primo grado di Borgo a Mozzano, chiamati a partecipare a laboratori e percorsi dedicati alle storie, ai misteri e ai luoghi identitari della comunità.

Dal Fondo Pellegrini al Ponte del Diavolo
Al termine dello spettacolo sarà proposto un banchetto medievale curato dalla Fattoria Le Luci di Borgo a Mozzano e dalla Cooperativa di Comunità “Cuore” di Motrone e San Romano. Seguiranno una visita guidata all’antico Fondo Librario Pellegrini e un percorso verso il Ponte del Diavolo, luogo simbolo di Borgo a Mozzano e riferimento centrale dell’identità narrativa di EUMyst.

Attraverso Dante, Landino e il mistero dell’ispirazione poetica, Borgo a Mozzano e Rafelbunyol avviano un percorso comune nel quale letteratura, memoria, spettacolo e partecipazione diventano strumenti per costruire legami duraturi tra territori e cittadini.

Ingresso libero. L’iniziativa si svolgerà secondo il programma pubblicato dal Comune di Borgo a Mozzano.

Dante, Landino e il mistero dell’ispirazione poetica al centro di una serata europea tra teatro, danza, libri antichi e valorizzazione del territorio

GIOVEDÌ 20 AGOSTO 2026 | PIAZZA SAN ROCCO, BORGO A MOZZANO
Il Comune di Borgo a Mozzano presenta “O immaginativa – Dante, Landino e il mistero dell’ispirazione poetica”, in programma giovedì 20 agosto 2026 in Piazza San Rocco, davanti alla Biblioteca Comunale. L’appuntamento rientra nella rassegna “Borgo è Bellezza” e costituisce una tappa significativa del progetto europeo EUMyst, promosso dal Comune di Borgo a Mozzano insieme all’Ayuntamiento de Rafelbunyol. EUMyst nasce per mettere in dialogo due comunità europee attraverso il patrimonio di storie, leggende, archivi, luoghi simbolici e tradizioni popolari. Il progetto trasforma il mistero in un linguaggio di partecipazione culturale, capace di avvicinare cittadini, associazioni, scuole e giovani alla memoria dei territori e di costruire nuove relazioni tra Italia e Spagna.

Un ponte culturale con Rafelbunyol
Durante la serata sarà previsto un collegamento con Rafelbunyol, partner spagnolo del progetto, per condividere il significato dell’iniziativa e rafforzare il dialogo tra le due comunità. La dimensione europea sarà valorizzata anche attraverso la lettura in lingua spagnola di alcuni passi della Divina Commedia, affiancata dalla proiezione dei testi in italiano e spagnolo sulla facciata di Palazzo Santini. Il collegamento rappresenterà un primo momento pubblico di confronto e partecipazione tra i territori coinvolti, anticipando le successive attività di EUMyst e sottolineando il valore della cooperazione culturale europea come strumento di conoscenza reciproca, inclusione e cittadinanza attiva.

Il patrimonio librario di Borgo a Mozzano al centro della scena Cuore dell’evento sarà il prezioso esemplare della Divina Commedia stampato nel 1493 e conservato nell’antico Fondo Librario Pellegrini, costituito da oltre cinquemila volumi antichi databili tra il 1493 e il 1930 e custoditi presso Palazzo Santini, sede della Biblioteca Comunale. L’edizione quattrocentesca, accompagnata dal celebre commento dell’umanista fiorentino Cristoforo Landino, offrirà l’occasione per approfondire il rapporto tra Dante, l’interpretazione del poema e la cultura spagnola. Il commento di Landino ebbe infatti una significativa diffusione nella penisola iberica e divenne un riferimento per la ricezione e la traduzione della Commedia in Spagna.

Teatro, danza e partecipazione della comunità “O immaginativa” sarà un’esperienza culturale diffusa, costruita attraverso letture in costume, interpretazione teatrale, danza, proiezioni e animazioni curate dalle realtà culturali e artistiche locali. La regia è affidata a Margherita Paoli; la lettura in lingua spagnola sarà proposta da Sean Bertolacci. Parteciperanno gli attori Giulia Checchi, Dimitri Papini, Davide Gennai, Antonella Lipparelli, Marinella Andreoni e Serena Bertei, insieme al corpo di ballo dell’associazione Ossessione Danza di Borgo a Mozzano, con coreografie di Nicoletta Nivelli e Astrid Lucchesi.

L’iniziativa coinvolge il Laboratorio Ipermediale Dantesco dell’Università di Pisa, l’Istituto Storico Lucchese – Sezione di Borgo a Mozzano, la Biblioteca Comunale Fratelli Pellegrini, le associazioni del territorio e le realtà che collaborano alla costruzione del progetto. Le attività di EUMyst coinvolgeranno inoltre gli studenti della Scuola secondaria di primo grado di Borgo a Mozzano, chiamati a partecipare a laboratori e percorsi dedicati alle storie, ai misteri e ai luoghi identitari della comunità.

Dal Fondo Pellegrini al Ponte del Diavolo
Al termine dello spettacolo sarà proposto un banchetto medievale curato dalla Fattoria Le Luci di Borgo a Mozzano e dalla Cooperativa di Comunità “Cuore” di Motrone e San Romano. Seguiranno una visita guidata all’antico Fondo Librario Pellegrini e un percorso verso il Ponte del Diavolo, luogo simbolo di Borgo a Mozzano e riferimento centrale dell’identità narrativa di EUMyst.

Attraverso Dante, Landino e il mistero dell’ispirazione poetica, Borgo a Mozzano e Rafelbunyol avviano un percorso comune nel quale letteratura, memoria, spettacolo e partecipazione diventano strumenti per costruire legami duraturi tra territori e cittadini.

Ingresso libero. L’iniziativa si svolgerà secondo il programma pubblicato dal Comune di Borgo a Mozzano.